Salire sugli ascensori ad alta velocità del Burj Al Arab significa lasciarsi alle spalle il familiare calore del deserto. Al di là dell’altezza e del numero di piani, questa splendida megastruttura racchiude anomalie architettoniche, cristalli Swarovski e suite a due piani che non ti saresti mai immaginato.
Dopo 25 lunghi anni, questo hotel sta chiudendo per una ristrutturazione di 18 mesi e non vediamo l’ora di scoprire cosa verrà rinnovato. Ecco cosa c’è all’interno del Burj Al Arab a Dubai in questo momento.
La storia dietro questa meraviglia
Lo splendido Burj Al Arab è stato costruito su un’isola artificiale proprio per non proiettare ombra sulla spiaggia. Ci sono voluti tantissima pianificazione e impegno per realizzarlo. L’inizio però non è stato così affascinante. L’architetto Tom Wright aveva inizialmente abbozzato il progetto su un tovagliolo da ristorante. Non sapeva certo che sarebbe diventato uno degli edifici più iconici al mondo: il Burj Al Arab.
All’interno di questo meraviglioso hotel ci sono 1.858 metri quadrati di oro a 24 carati e 86.000 cristalli Swarovski incastonati a mano nelle pareti. Non ci sono assolutamente camere standard nell’hotel. Ogni camera è una suite su due piani: davvero informale, vero?
Il sistema meteorologico dell’hotel
Le dimensioni della torre sono così imponenti da generare un microclima ben definito. Le temperature in cima scendono fino a 6 gradi in meno rispetto alle strade a livello del suolo. Questo effetto di raffreddamento dovuto all’altitudine è solo la prima delle sue peculiarità strutturali.
Nel profondo dei corridoi superiori si trova una moschea dedicata, ufficialmente riconosciuta come una delle più alte al mondo. Offre uno spazio spirituale tranquillo sospeso sopra le nuvole, completamente lontano dai marciapiedi affollati sottostanti.
Una crisi d’identità dell’ultimo minuto

Il famoso nome dell’edificio è stato in realtà aggiunto in un secondo momento al progetto. Durante la lunga fase di costruzione, la torre era ufficialmente conosciuta come Chicago Beach Hotel. Questo perché l’hotel è stato costruito su un terreno bonificato al largo della costa dell’ex sito del Chicago Beach Hotel, che è stato demolito per far posto a questo hotel.
L’improvviso cambio di nome in Burj Al Arab proprio alla sua completamento ha alterato la sua identità storica, passando da un nome incentrato sulla città a un tributo globale più ampio. Il cambio di nome è stato deciso dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum.
Visitare il Burj Al Arab
Una volta che l’hotel riaprirà, potrai visitarne l’interno. Trattandosi di un hotel privato, non è aperto al pubblico.
L’accesso per i visitatori all’hotel avviene esclusivamente tramite piattaforme di biglietteria. L’ingresso per il tour con biglietto è tramite la Ticket Lounge, situata alJumeirah Beach Hotel. Un buggy accompagna i possessori di biglietti confermati attraverso il ponte fino all’ingresso del Burj Al Arab. Gli orari di visita prevedono tour dalle 10:00 alle 19:00 durante tutta la giornata.
- Tour standard: 249 AED per adulto
- Tour con cappuccino d’oro/bevanda:399 AED
- Pacchetti per famiglie:a partire da 4.500 AED
Ti consigliamo vivamente di prenotare online in anticipo per assicurarti la fascia oraria che preferisci.